PAROLE

FRASI (In blu le parole cliccabili)

RECENTE

1

Il più vecchio e più noto male è sempre più sopportabile del male recente e non messo alla prova. (Michel de Montaigne)

2

Ogni progresso della civiltà è stato denunciato come innaturale quando era ancora recente. (Lord Bertrand Russell)

RECENTI

1

L'esperienza degli anni più recenti dimostra che, se tutta la massa delle risorse e delle potenzialità, messe a disposizione dell'uomo, non è retta da un intendimento morale e da un orientamento verso il vero bene del genere umano, si ritorce facilmente contro di lui per opprimerlo. (Giovanni Paolo II)

2

Ogni sogno è legato alle esperienze recenti nel suo contenuto manifesto, mentre si ricollega alle esperienze più lontane nel suo contenuto latente. (S. Freud)

REDIME

1

Un'opera d'arte redime il tempo. E comprarla redime il denaro. (William Gaddis)

REFRIGERIO

1

Favo di miele sono le parole gentili, dolcezza per l'anima e refrigerio per il corpo. (Salomone)

2

Quando hai dolori e tribolazioni, allora è il momento per farti dei meriti. Giacché occorre che tu passi attraverso il "fuoco e l'acqua" prima di giungere nel refrigerio. E se non farai violenza a te stesso, non vincerai i tuoi vizi. (T. da Kempis)

REGALA

1

Nei migliori dei casi uno regala quello che gli piacerebbe per sé, ma di qualità lievemente inferiore. (Theodor W. Adorno)

2

Nel migliore dei casi uno regala quello che gli piacerebbe per sé, ma di qualità leggermente inferiore (Theodor Adorno)

3

Niente si regala così generosamente come i consigli. (La Rochefoucauld)

REGALI

1

L'iniquo accetta regali di sotto il mantello per deviare il corso della giustizia. (Salomone)

2

Nuvole e vento, ma senza pioggia, tale è l'uomo che si vanta di regali che non fa. (Salomone)

REGNI

1

Muoiono le città, muoiono i regni, / copre i fasti e le pompe arena ed erba; / e l'uom d'esser mortal par che si sdegni... (T. Tasso).

2

Questa è la massima sapienza: tendere ai regni celesti, disprezzando questo mondo. (T. da Kempis)

REGNO

1

Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. (Gesù)

2

Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. (Gesù)

3

Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino! (S. Giovanni Battista)

4

Difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli. Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli. (Gesù)

5

Il regno del motto di spirito non conosce frontiere. (S. Freud)

6

Lasciate che i bambini vengano a me, perché di questi è il regno dei cieli. (Gesù)

7

Non affannatevi dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo? Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. (Gesù)

8

Ogni impudico... non avrà eredità nel regno di Dio e di Cristo (S. Paolo)

9

Ruba un pezzo di legno e ti chiamano ladro; ruba un regno e ti chiamano Duca. (Chuang Tzu)

10

Se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque diventerà piccolo come questo bambino, sarà il più grande nel regno dei cieli. (Gesù)

11

Sentirete parlare di guerre e di rumori di guerre. Guardate di non allarmarvi; è necessario che tutto questo avvenga, ma non è ancora la fine. Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno; vi saranno carestie e terremoti in vari luoghi; ma tutto questo è solo l'inizio dei dolori. (Gesù)

12

Si può entrare nel regno di Dio anche dal nero portale del peccato. (Giovanni Papini)

REGOLA

1

Di regola, le avversità rivelano il genio e la prosperità lo cela. (Orazio)

2

Fai ogni giorno qualcosa che non ti piace: questa è la regola d'oro per abituarti a fare il tuo dovere senza fatica. (Mark Twain)

3

L'ozio è nemico dell'anima; e quindi i fratelli devono in alcune determinate ore occuparsi nel lavoro manuale e in altre ore, anche esse ben fissate, nello studio delle cose divine. (Regola di S. Benedetto)

4

La burocrazia, la regola di nessuno, è divenuta la forma moderna di dispotismo. (Mary Therese McCarthy)

5

La prima regola in politica è di non credere mai ad una notizia prima che non sia stata ufficialmente smentita. (Anthony Jay)

6

La prima regola è stata di non accettare una cosa per vera finché non la riconoscessi per tale senza neppure un dubbio. (René Descartes)

7

La principale regola di condotta è quella di essere, sempre, un poco inverosimili. (Oscar Wilde)

8

La regola d'oro è che non esistono regole d'oro. (George Bernard Shaw)

9

Mi sono fatto una regola di non bere mai alla luce del giorno e di non rifiutare mai da bere quando è buio. (Henry Louis Mencken)

10

Nessuno ardisca dare o ricevere qualcosa senza il permesso dell'abate, né avere alcunché di proprio, assolutamente nulla, dato che i monaci non sono ormai più padroni né del loro corpo né della loro volontà. (Regola di S. Benedetto)

11

Per l'uomo perfetto la regola della vita è la somiglianza all'immagine di Cristo. (Clemente Alessandrino)

REGOLARE

1

Bisogna regolare l'abitudine: ella influisce sulle nostre azioni più che non faccia il temperamento. (F. Bacone)

2

Ecco una delle cause dei nostri mali: viviamo imitando il prossimo e non ci facciamo regolare dalla ragione, ma trascinare dall'abitudine. (Seneca)

3

Non potendo regolare gli avvenimenti, regolo me stesso, e mi adatto ad essi, se essi non si adattano a me. (Michel de Montaigne)

REGOLE

1

Chi in un'arte è diventato maestro, può senza danno scordarsi le regole (Arturo Graf)

2

L'operare senza regole è il più faticoso e difficile mestiere di questo mondo. (Alessandro Manzoni)

3

La buona condotta del padre e della madre, gli esempi sani e continui di onestà e di armonia, di decenza e di buone regole sociali, concorrono coll'educazione della scuola a formare definitivamente il carattere buono nel giovanetto. (G. Sergi).

4

La regola d'oro è che non esistono regole d'oro. (George Bernard Shaw)

5

La virtù, dice Antistene, si contenta di sé stessa: senza regole, senza parole, senza azioni. (Michel de Montaigne)

6

Nessuno uccida alcun essere vivente. Nessuno prenda ciò che non gli viene dato. Nessuno parli falsamente. Nessuno beva bevande inebrianti. Nessuno venga meno alla castità. (Le cinque regole morali di Buddha)

7

Si fanno regole per gli altri ed eccezioni per sé (Charles Lemesle)

8

Vi sono tre regole fondamentali per scrivere un romanzo. Per sfortuna nessuno le conosce. (William Somerset Maugham)

RELATIVAMENTE

1

Tutti desiderano possedere la conoscenza, ma relativamente pochi sono disposti a pagarne il prezzo. (Giovenale)

2

Tutto ciò che è cosciente va soggetto a un processo di erosione, mentre ciò che è inconscio è relativamente immutabile. (S. Freud)

3

Una delle più grandi ingiustizie del mondo contemporaneo consiste proprio in questo: che sono relativamente pochi quelli che possiedono molto, e molti quelli che non possiedono quasi nulla. E' l'ingiustizia della cattiva distribuzione dei beni e dei servizi destinati originariamente a tutti . (Giovanni Paolo II)

RELIGIONE

1

A sì grandi misfatti poté istigare la religione. (Lucrezio)

2

C'è una sola religione, benché ne esistano un centinaio di versioni. (G.B. Shaw)

3

Certamente, la limitazione della libertà religiosa delle persone e delle comunità non è soltanto una loro dolorosa esperienza, ma colpisce innanzitutto la dignità stessa dell'uomo, indipendentemente dalla religione professata o dalla concezione che esse hanno del mondo. La limitazione della libertà religiosa e la sua violazione contrastano con la dignità dell'uomo e con i suoi diritti oggettivi. (Giovanni Paolo II)

4

Il commerciante ha in tutto il mondo la medesima religione. (Heine)

5

Il diritto d'associazione è sacro come la religione, che è l'associazione delle anime. Voi siete figli di Dio: siete, dunque, fratelli; e chi può senza delitto limitare l'associazione, la comunione tra fratelli? (G. Mazzini).

6

Il timore della società, che è il fondamento della morale, il terrore di Dio, che è il segreto della religione, sono le due cose che ci governano. (O. Wilde)

7

La fede cominciadove la religione finisce. (Sören Kierkegaard)

8

La religione di un uomo non vale molto se non ne traggono beneficio anche il suo cane e il suo gatto (Abraham Lincoln)

9

La religione non è altro che l'ombra gettata dall'universo sull'intelligenza umana. (Victor Hugo)

10

La superstizione è la religione degli spiriti deboli. (Edmund Burke)

11

Lo stoicismo, religione che ha un unico sacramento: il suicidio. (Baudelaire)

12

Non v'è nulla, senza dubbio, che calmi lo spirito come un rum e la vera religione. (Albert Einstein)

13

Se facciamo consistere il progresso spirituale soltanto in certe pratiche esteriori, tosto la nostra religione sarà morta. (T. da Kempis)

14

Tutto ciò che è inutile è sempre rispettabile, per esempio la religione, i vestiti alla moda, la conoscenza della grammatica latina (Henry Louis Mencken)

RELIGIOSA

1

Certamente, la limitazione della libertà religiosa delle persone e delle comunità non è soltanto una loro dolorosa esperienza, ma colpisce innanzitutto la dignità stessa dell'uomo, indipendentemente dalla religione professata o dalla concezione che esse hanno del mondo. La limitazione della libertà religiosa e la sua violazione contrastano con la dignità dell'uomo e con i suoi diritti oggettivi. (Giovanni Paolo II)

2

La negazione o la limitazione dei diritti umani--quali, ad esempio, il diritto alla libertà religiosa, il diritto di partecipare alla costruzione della società, la libertà di associarsi, o di costituire sindacati, o di prendere iniziative in materia economica-- non impoveriscono forse la persona umana altrettanto, se non maggiormente della privazione dei beni materiali? (Giovanni Paolo II)

3

La politica è l'attività religiosa più alta dopo quella dell'unione con Dio, perché è la guida dei popoli. È una responsabilità immensa, un severissimo servizio che ci si assume. (G.La Pira)

4

Mantieni una religiosa riverenza dinanzi al giudizio divino, dinanzi allo sdegno dell'Onnipotente. Non volere, dunque, sondare l'operato dell'Altissimo. Esamina invece le tue iniquità: in quante cose hai errato e quante cose buone hai tralasciato. (T. da Kempis)

5

Nell'uomo primitivo è in primo luogo la paura che suscita l'idea religiosa. (Einstein)

6

Nessuna confessione religiosa ha tanto peccato per abuso di espressioni metafisiche quanto la matematica. (Ludwig Joseph Wittgenstein)

RENARD

1

Bisogna dire la verità, almeno qualche volta, tanto per essere creduti il giorno in cui mentiremo. (J. Renard)

2

Il successo degli altri mi disturba, ma molto meno che se fosse meritato (Jules Renard)

3

L'amore è come una clessidra: quando si riempie il cuore, si svuota il cervello (Jules Renard)

4

L'unica scusa del lavoro è la paura della noia. (Jules Renard)

5

Non basta essere felici. Bisogna pure che gli altri siano infelici. ((J. Renard)

6

Scrivere è un modo di parlare senza essere interrotti (Jules Renard)

7

Si impiegano le lodi come i soldi: perché ci siano restituite con gli interessi (Jules Renard)

8

Un uomo di carattere non ha un bel carattere. (Renard)

RENDE

1

Ama ciò che ti rende felice, ma non amare la tua felicità. (Gustave Thibon)

2

Chi cammina nell'integrità va sicuro, chi rende tortuose le sue vie sarà scoperto. (Salomone)

3

Ciò che rende gli uomini socievoli è la loro incapacità di sopportare la solitudine e se stessi. Sono il vuoto interiore, la noia a spingerli a frequentare la società. (Schopenhauer)

4

Con la pazienza si rende più tollerabile ciò che non si riesce ad emendare. (Orazio)

5

E' il miracolo della speranza che rende possibile anche l'impossibile (Papa Giovanni XXIII)

6

E' tutta carne di porco che la salsa rende variata. (Michel de Montaigne)

7

Grande cosa è l'amore. Un bene grande, veramente. Un bene che, solo, rende leggera ogni cosa pesante e sopporta tranquillamente ogni cosa difficile; porta il peso, senza fatica, e rende dolce e gustosa ogni cosa amara. (T. da Kempis)

8

Il debito annichilisce la stima che l'uomo deve avere di sé medesimo, lo pone in balia del suo bottegaio e lo rende schiavo per molti rispetti, essendoché ei non possa più vantarsi padrone di sé stesso e guardare in faccia al mondo (S. Smiles).

9

Il dolore senza dubbio ci è assegnato per divina disposizione al pari della gioia ed è un educatore molto più efficace. Esso purifica e rende più mite l'indole umana; insegna ad aver pazienza e rassegnazione, e suscita così i più profondi come i più alti pensieri. (S. Smiles).

10

Il riposo è il condimento che rende dolce il lavoro. (Plutarco)

11

Il semplice fatto di aver pubblicato un libro di sonetti di seconda scelta rende un uomo assolutamente irresistibile. (O. Wilde)

12

Impariamo a non lasciarci abbagliare dall'ingegno, dalla gloria, dai falsi splendori. Lodiamo ed ammiriamo chi rende gli uomini felici. Condanniamo sempre e teniamo in dispregio chi invece li fa miseri e sventurati (M. D'Azeglio)

13

L'esperienza è quella cosa meravigliosa che ti rende capace di riconoscere un errore quando tu lo commetti di nuovo (Franklin P. Jones)

14

La coscienza ci rende tutti malati di egotismo. (O. Wilde)

15

La felicità rende l'uomo pigro (Tacito)

16

La lettura rende un uomo completo, la conversazione lo rende agile di spirito e la scrittura lo rende esatto. (Francis Bacon)

17

La malvagità di una donna ne àltera l'aspetto, ne rende il volto tetro come quello di un orso. (Siracide)

18

La natura ha fatto l'uomo felice e buono, ma la società lo deprava e lo rende miserabile (Jean-Jacqques Rousseau)

19

La povertà stessa, quando è immeritata, rende orgogliosi. (Wolfgang Goethe)

20

La prudenza è un modo di comportarsi che preserva la vita, anche se spesso non la rende felice. (Samuel Johnson)

21

Libertade felice non rende / se non cresce fra miti costumi; / la sua luce più vivida splende / dove han loco virtude ed amor. (I. Rossi).

22

Non c'è nulla che sia buono o cattivo in se stesso, ma è il nostro pensiero che lo rende tale. (William Shakespeare)

23

Non giudicare gli uomini dalla diversità dei monumenti funebri e delle tombe che adornano le strade: la cenere rende tutti uguali. (Seneca)

24

Non puoi credere che uno diventi felice se rende infelici gli altri. (Seneca)

25

Non quello che entra nella bocca rende impuro l'uomo, ma quello che esce dalla bocca rende impuro l'uomo!. (Gesù)

26

Nulla rende così amabili come il credersi amati. (Marivaux)

27

Nulla rende così vanitosi come sentirsi dare del peccatore. (O. Wilde)

28

Un bambino diventa adulto quando si rende conto che non ha diritto solo ad aver ragione ma anche ad aver torto. (Thomas Szasz)

29

Un medico pietoso rende la piaga cancrenosa. (Proverbio)

30

Un uomo che si rende ridicolo quando è ubriaco non possiede l'arte dell'ubriacarsi. (Samuel Johnson)

31

È l'incertezza che affascina. La nebbia rende le cose meravigliose. (O. Wilde)

RENDERÀ

1

Chi ammaestra il proprio figlio renderà geloso il nemico, mentre davanti agli amici potrà gioire. (Siracide)

2

Se nutri la serpe in seno, ti renderà veleno. (Proverbio)

3

Se ti concedi la soddisfazione della passione, essa ti renderà oggetto di scherno ai tuoi nemici. (Siracide)

4

Spera più nella tua attività che nell'altrui benevolenza; il primo sentimento ti farà amare il lavoro e ti renderà indipendente; il secondo ti disporrà all'ozio e ti vorrà ligio agli altrui capricci (M. Gioia)

RENDERAI

1

Abbandona ogni preoccupazione per la tua esistenza e te la renderai piacevole. (Seneca)

2

Se vuoi liberarti da ogni preoccupazione, pensa che avverrà senz'altro quello che temi e, qualunque sia quel male, misuralo con te stesso e poi valuta attentamente la tua paura: sicuramente ti renderai conto che il male temuto o non è grave o non durerà a lungo. (Seneca)

RENDERE

1

Ah! signori, bisogna essere padre di dieci figli per sentire quanto sia grave il conto da rendere a Dio! (Avv. Tovini)

2

La donna che non riesce a rendere affascinanti i suoi errori, è solo una femmina (Oscar Wilde)

3

La giustizia è il fermo e assiduo desiderio di rendere a ciascuno il dovuto. (Giustiniano)

4

Non giurate affatto: né per il cielo, perché è il trono di Dio; né per la terra, perché è lo sgabello per i suoi piedi; né per Gerusalemme, perché è la città del gran re. Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno. (Gesù)

5

Non meravigliarsi di niente: questo è forse il solo, unico principio che possa rendere felici. (Orazio)

6

Non è la deformità del corpo a rendere brutta l'anima, ma la bellezza dell'anima a far bello il corpo. (Seneca)

7

Rendere la vita sopportabile è il primo dovere dell'essere vivente. (S. Freud)

8

Se sei o diventerai ricco col tuo lavoro, sappi che dovrai rendere conto al Signore anche del buon uso delle ricchezze; quindi sii generoso coi poveri e con le opere di bene, procurandoti seriamente di accumulare tesori non per la terra ma per il cielo. (G. Nardi)

9

Se vuoi rendere ricca una persona, non devi aumentargli i beni, ma diminuirne i desideri. (Seneca)

10

Un eunuco che vuol deflorare una ragazza, così chi vuol rendere giustizia con la violenza. (Siracide)

RENDO

1

Rendo la bellezza intelligente.(Cindy Crawford)

2

Sono un nulla, e neppure me ne rendo conto. Lasciato a me stesso, ecco il nulla; tutto è manchevolezza. (T. da Kempis)

RENDONO

1

Il flauto e l'arpa rendono piacevole il canto, ma più ancora di essi una voce soave. (Siracide)

2

Le buone arti bene esercitate ingentiliscono i costumi, introducono nell'anima una certa misura e armonia che l'assuefà a pensare rettamente; e, se non la rendono in effetto migliore quanto alla virtù, almeno la dispongono ad una certa compostezza e ad un certo ordine, che più facilmente alla virtù può adattarsi. (Bacone)

3

Oro e argento rendono sicuro il piede, ma ancora di più si apprezza un consiglio. (Siracide)

4

Per il companatico degli schiavi si abbia cura di conservare le olive cadute dall'albero e quelle raccolte, che rendono poco olio; e si badi che durino a lungo. (Catone)

5

Quelli che rendono impossibili le rivoluzioni pacifiche rendono le rivoluzioni violente inevitabili. (John Fitzgerald Kennedy)

RENÉ

1

Ci ho messo tutta la vita a capire che non è necessario capire tutto. (René Coty)

2

La lettura di ogni buon libro è come una conversazione con le persone migliori dei secoli passati. (René Descartes)

3

La prima regola è stata di non accettare una cosa per vera finché non la riconoscessi per tale senza neppure un dubbio. (René Descartes)

4

La vera felicità costa poco; se è cara, non è di buona qualità. (François Auguste Visconte di Chateaubriand René)

5

Viaggiare è quasi lo stesso che conversare con quelli dei secoli passati. (René Descartes)

RESI

1

Ci sono più uomini resi nobili dallo studio di quanti lo siano dalla natura. (Marco Tullio Cicerone)

2

Il vivere a lungo e il vivere poco tempo sono resi una sola cosa dalla morte. (Michel de Montaigne)

RESISTE

1

Il fato guida chi lo segue di buon animo e trascina a forza chi gli resiste. (Seneca)

2

Niente resiste tranne le qualità della persona. (Walt Whitman)

RESISTERE

1

La novità ha un fascino a cui difficilmente possiamo resistere. (William Makepeace Thackeray)

2

Meglio essere in due che uno solo, perché due hanno un miglior compenso nella fatica. Infatti, se vengono a cadere, l'uno rialza l'altro. Guai invece a chi è solo: se cade, non ha nessuno che lo rialzi. Inoltre, se due dormono insieme, si possono riscaldare; ma uno solo come fa a riscaldarsi? Se uno aggredisce, in due gli possono resistere e una corda a tre capi non si rompe tanto presto. (Ecclesiaste)

3

Posso resistere a tutto tranne che alle tentazioni (Oscar Wilde)

4

Si può resistere all'invasione degli eserciti, ma non all'invasione delle idee (Victor Hugo)

5

Tutto può, l'uomo fervido e diligente. Impresa più grande delle sudate fatiche corporali è quella di vincere i vizi e di resistere alle passioni. E colui che non sa evitare le piccole mancanze, cade, a poco a poco, in mancanze maggiori. (T. da Kempis)

RESO

1

Che c'è di tanto ridicolo quanto cercare la morte, se proprio per paura della morte ti sei reso la vita impossibile? (Seneca)

2

Conta più lo stato d'animo che il luogo dove tu arrivi, perciò l'animo non va reso schiavo di nessun posto. (Seneca)

3

La decisione cristiana di trovare il mondo brutto e cattivo, ha reso brutto e cattivo il mondo (Friedrich W. Nietzsche)

4

Non coricatevi senza che la coscienza renda testimonianza di un servizio reso al prossimo. (G. Cusmano)

RESPINTO

1

Non essere invadente per non essere respinto, ma non allontanarti troppo per non essere dimenticato. (Siracide)

2

Se il ricco vacilla, è sostenuto dagli amici; se il povero cade, anche dagli amici è respinto. (Siracide)

RESPONSABILI

1

I responsabili della cosa pubblica, i cittadini dei Paesi ricchi personalmente considerati, specie se cristiani, hanno l'obbligo morale-- secondo il rispettivo grado di responsabilità--di tenere in considerazione, nelle decisioni personali e di governo, questo rapporto di universalità, questa interdipendenza che sussiste tra i loro comportamenti e la miseria e il sottosviluppo di tanti milioni di uomini. (Giovanni Paolo II)

2

Un vero sviluppo, secondo le esigenze proprie dell'essere umano, uomo o donna, bambino, adulto o anziano, implica soprattutto da parte di quanti intervengono attivamente in questo processo e ne sono responsabili una viva coscienza del valore dei diritti di tutti e di ciascuno nonché della necessità di rispettare il diritto di ognuno all'utilizzazione piena dei benefici offerti dalla scienza e dalla tecnica. (Giovanni Paolo II)

RESPONSABILITÀ

1

I pagani attribuiscono ai Cristiani la responsabilità di ogni pubblica sventura. Se il Tevere inonda la città, se il Nilo non irriga i campi, se vi è siccità, carestia, peste, terremoto, tutta la colpa è dei Cristiani che disprezzano gli dei, e sorge subito il grido: "I Cristiani siano dati ai leoni!". (Tertulliano)

2

I responsabili della cosa pubblica, i cittadini dei Paesi ricchi personalmente considerati, specie se cristiani, hanno l'obbligo morale-- secondo il rispettivo grado di responsabilità--di tenere in considerazione, nelle decisioni personali e di governo, questo rapporto di universalità, questa interdipendenza che sussiste tra i loro comportamenti e la miseria e il sottosviluppo di tanti milioni di uomini. (Giovanni Paolo II)

3

La politica è l'attività religiosa più alta dopo quella dell'unione con Dio, perché è la guida dei popoli. È una responsabilità immensa, un severissimo servizio che ci si assume. (G.La Pira)

4

La responsabilità è il prezzo della grandezza. (Winston Churchill)

RESTA

1

L'uomo è nato a vivere per gli altri e solo in ciò può ritrovare la sua felicità; esso è fatto dalla natura in maniera che tutto quello che nella sua vita intellettuale e morale non riesca a santificar col dovere resta profanato e decade. (P. Villari)

2

Non esiste il marito ideale. Il marito ideale resta celibe. (Oscar Wilde)

3

Se è vero che un tale progresso resta ancora troppo spesso privilegio dei paesi industrializzati, non si può negare tuttavia che la prospettiva di farne beneficiare tutti i popoli e tutti i paesi non sarà più a lungo un'utopia, quando vi sia una reale volontà politica a questo fine. (Giovanni Paolo II)

4

Trovo che amara più della morte è la donna, la quale è tutta lacci: una rete il suo cuore, catene le sue braccia. Chi è gradito a Dio la sfugge ma il peccatore ne resta preso. (Ecclesiaste)

5

Tutte le buone massime ci sono già; resta solamente da applicarle (Blaise Pascal)

RESTANO

1

La liturgia deve parlare al cuore di tutti i fedeli, ma, purtroppo, molti per ignoranza restano indifferenti ed inerti spettatori delle azioni liturgiche, che si svolgono sull'altare! Impara a gustare lo spirito della Chiesa e troverai una sorgente limpida e potente di elevazioni spirituali. (G. Nardi)

2

Le leggi sono ragnatele che le mosche grosse sfondano, mentre le piccole ci restano impigliate. (Honoré de Balzac)

3

Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino (Enzo Biagi)

4

Quando si agita un vaglio, restano i rifiuti; così quando un uomo riflette, gli appaiono i suoi difetti. (Siracide)

5

Si nasce tutti pazzi. Alcuni lo restano. (Samuel Beckett)

RESTARE

1

Grande saggezza, non essere precipitosi nell'agire e, d'altra parte, non restare ostinatamente alle nostre prime impressioni. Grande saggezza, perciò, non andare dietro a ogni discorso della gente e non spargere subito all'orecchio di altri quanto abbiamo udito e creduto. (T. da Kempis)

2

L'amore è un castigo. Ci punisce di non aver saputo restare soli (Marguerite Yourcenar)

3

La superstizione immagina le cose più stravaganti e grossolane, piuttosto che restare a riposo. (Denis Diderot)

4

Non puoi restare sposato in una situazione in cui hai paura di addormentarti per l'eventualità che tua moglie ti tagli la gola. (Mike Tyson)

5

Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli. (Gesù)

RESTERÀ

1

Allora ho pensato: "Anche a me toccherà la sorte dello stolto! Allora perché ho cercato d'esser saggio? Dov'è il vantaggio?". E ho concluso: "Anche questo è vanità". Infatti, né del saggiodello stolto resterà un ricordo duraturo e nei giorni futuri tutto sarà dimenticato. Allo stesso modo muoiono il saggio e lo stolto. (Ecclesiaste)

2

Chi scava una fossa vi cadrà dentro, chi tende un laccio vi resterà preso. (Siracide)

RESTO

1

Amate, amate, tutto il resto è nulla. (La Fontaine)

2

Ben presto la morte sarà qui, presso di te. Considera, del resto, la tua condizione: l'uomo oggi c'è e domani è scomparso; e quando è sottratto alla vista, rapidamente esce anche dalla memoria. (T. da Kempis)

3

Ciò che veramente desidera colui che chiede la mano di una donna, è il resto del corpo. (Enrique J. de Poncela)

4

La gente che fallisce nella vita sessuale spesso fallisce in tutto il resto (Nell Kimball)

5

Le donne sono capaci di tutto, gli uomini di tutto il resto (Henry de Règnier)

6

Le persone di successo sono quelle che inventano delle cose per tenere occupato il resto del mondo. (Don Marquis)

7

Nelle arti, i critici sono le uniche fonti d'informazione indipendenti. Il resto è pubblicità. (Pauline Kael)

8

Non ho nulla contro gli stupefacenti; semplicemente, l'alcol mi basta, e il resto mi fa paura. (Francoise Sagan)

9

Quando una donna vi ha donato il proprio cuore, non riuscirete più a sbarazzarvi del resto. (Sir John Vanbrugh)

10

Resto alla porta del Paradiso e vi entro solo quando ho visto entrare l'ultimo dei miei figli. (Padre Pio)

11

Solo i poeti riescono a farsi pagare i propri sogni; il resto dell'umanità sogna senza ricompensa. (Hans Hermann Kersten)

12

Solo il silenzio è grande; il resto è debolezza. (Alfred de Vigny)

13

Tutti dovremmo preoccuparci del futuro, perchédobbiamo passare il resto della nostra vita. (Charles F. Kettering)

14

Un Oscar, il sesso, un gelato e una pizza... Se avessi questo ogni giorno per il resto della mia vita sarei felice. (Dustin Hoffman)

15

Una nevrosi, come del resto un sogno, non dice mai assurdità. (S. Freud)

RETE

1

Il demonio si serve di coloro che fanno discorsi impuri, come un cacciatore avveduto, il quale, del canto di un uccello preso, si serve per attirare nella rete gli altri (S. Efrem).

2

L'uomo non conosce neppure la sua ora: simile ai pesci che sono presi dalla rete fatale e agli uccelli presi al laccio, l'uomo è sorpreso dalla sventura che improvvisa si abbatte su di lui. (Ecclesiaste)

3

Trovo che amara più della morte è la donna, la quale è tutta lacci: una rete il suo cuore, catene le sue braccia. Chi è gradito a Dio la sfugge ma il peccatore ne resta preso. (Ecclesiaste)

RETTA

1

L'esperienza degli anni più recenti dimostra che, se tutta la massa delle risorse e delle potenzialità, messe a disposizione dell'uomo, non è retta da un intendimento morale e da un orientamento verso il vero bene del genere umano, si ritorce facilmente contro di lui per opprimerlo. (Giovanni Paolo II)

2

L'uomo ha giustamente paura di restar vittima di una oppressione che lo privi della libertà interiore, della possibilità di esternare la verità di cui è convinto, della fede che professa, della facoltà di obbedire alla voce della coscienza che gli indica la retta via da seguire. (Giovanni Paolo II)

3

Non fare gran conto di chi ti sia favorevole o contrario; piuttosto preoccupati assai che, in ogni cosa che tu faccia, Dio sia con te. Abbi retta coscienza; Dio sicuramente ti difenderà. Non ci sarà cattiveria che possa nuocere a colui che Dio vorrà aiutare. (T. da Kempis)

4

Qualsiasi cosa qualcuno dica sul tuo conto, non dargli retta, perché non è cosa che ti riguarda (Epitteto)

RETTAMENTE

1

Ho visto empi venir condotti alla sepoltura; invece, partirsene dal luogo santo ed essere dimenticati nella città coloro che avevano operato rettamente. Anche questo è vanità. (Ecclesiaste)

2

Le buone arti bene esercitate ingentiliscono i costumi, introducono nell'anima una certa misura e armonia che l'assuefà a pensare rettamente; e, se non la rendono in effetto migliore quanto alla virtù, almeno la dispongono ad una certa compostezza e ad un certo ordine, che più facilmente alla virtù può adattarsi. (Bacone)

RETTO

1

Abbi un cuore retto e sii costante, non ti smarrire nel tempo della seduzione. (Siracide)

2

L'uomo retto, ben trova motivo di pianto doloroso. Sia che rifletta su di sé o che vada pensando agli altri, egli comprende che nessuno vive quaggiù senza afflizioni; e quanto più severamente si giudica, tanto maggiormente si addolora. (T. da Kempis)

3

Nessuna buona azione ti sarà difficile se sarai interiormente libero da ogni desiderio non retto. E godrai pienamente di questa interiore libertà se mirerai soltanto alla volontà di Dio e se cercherai soltanto l'utilità del prossimo. (T. da Kempis)